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fluidità digitale

Lo strumento del webinar per la fluidità digitale nelle organizzazioni

Pubblicato da Teleskill Italia | 10/Ago/2022

La fluidità digitale è una caratteristica del dipendente che ne migliora produttività, efficienza, ma fa anche parte integrante del suo work life balance.

Quando la trasformazione digitale ha raggiunto una fase matura, smartphone, app e soluzioni on cloud sono diventati parte integrante del business moderno. I sociologi hanno allora coniato un termine per descrivere il processo di aggiornamento dei dipendenti di un’azienda a questa nuova epoca: alfabetizzazione digitale.

Con il passare del tempo, e con i cambiamenti straordinari che hanno caratterizzato ogni comparto della società nello scenario attuale, i luoghi di lavoro di ogni tipo hanno abbracciato l’alfabetizzazione digitale. Per le nuove generazioni di dipendenti, è comune come respirare. Ma le nuove richieste creano nuove esigenze e chi opera in azienda nel contesto ispirato alla Nuova Normalità è arrivato un altro concetto di grande rilievo: la fluidità digitale. È un termine su cui c’è ancora tanto da imparare; una ricerca Accenture ha dimostrato che solo una piccola fetta di imprese è digitalmente fluida.

Alfabetizzazione digitale e fluidità digitale.

L’alfabetizzazione digitale si riferisce alla capacità di comprendere e utilizzare determinati tipi di soluzioni digitali sul posto di lavoro.  In passato, spettava alle Risorse Umane garantire che i nuovi dipendenti avessero familiarità con le tecnologie più diffuse, dall’utilizzo di database online o di CMS online, fino ad editor di testo o all’archiviazione su cloud.

Diverse cose sono cambiate con il passare del tempo. Le aziende hanno adottato sempre più servizi tecnologici fino a quando ogni posizione ricoperta in azienda ha avuto bisogno di avere familiarità con almeno alcune app e piattaforme. Le organizzazioni sono diventate anche più a loro agio nel modificare, unire o aggiornare le loro soluzioni digitali in base alle loro esigenze attuali. Ciò ha portato a nuove richieste di formazione, che in genere spettavano alle Risorse Umane. Le stesse posizioni lavorative sono diventate più flessibili e più dipendenti dalla tecnologia per completare le attività quotidiane o comunicare con i responsabili delle decisioni.

In definitiva, i dipendenti di oggi hanno bisogno di qualcosa di più dell’alfabetizzazione digitale. Hanno bisogno della fluidità digitale, della capacità di comprendere la tecnologia abbastanza bene da passare facilmente da una email a una riunione in videoconferenza, o di capire quali strumenti online li aiuteranno e applicare le lezioni apprese, ad esempio in una piattaforma e-learning,  durante un training on the job, e applicarle alle altre piattaforme che utilizzano.

Definizione di fluidità digitale.

Quanto descritto sopra è proprio l’approccio fluido al digitale. Un termine che indica non solo il saper utilizzare alcuni strumenti, ma anche un alto grado di apertura a passare da uno strumento all’altro, ottenendo più efficienza e produttività. Per fare un esempio pratico, veniamo tutti da un’epoca in cui, per lavoro, abbiamo usato una grande varietà di software per videoconferenza. Avrete notato come per alcuni non fosse un problema usare un applicazione o un’altra (utenti con altro grado di fluidità digitale), mentre altri, cambiando il software, non sapevano più accedere a funzioni o interagire con i partecipanti.

fluidità digitale quattro personalita

Fluidità digitale: quattro personalità differenti.

Che aspetto ha la fluidità digitale, in questo momento, sul posto di lavoro? Lo studio Accenture già citato ha identificato diverse tipologie  che sono utili esempi di come appare la fluidità digitale nelle varie fasi o ruoli in un’organizzazione.

  • Smart Worker. Queste persone potrebbero non aver svolto molto lavoro a distanza prima, ma ora lo adorano. Sono coinvolti, apprezzano la tecnologia che stanno utilizzando ed entusiasti di adottare più soluzioni. Mentre crescono come ambasciatori dello smart working o del nomadismo digitale, sono anche motivati ​​da un senso di appartenenza alla comunità. La fluidità digitale per loro è importante perché li aiuta a fare di più in meno tempo, migliorando il work life balance.
  • Collaboratore in carriera: le persone che rientrano in questa tipologia sono spesso alla ricerca di nuove posizioni o compensi in un’azienda e sono interessate ad aumentare la propria istruzione e le proprie competenze. Sono molto motivati, ma potrebbero non avere molta esperienza con nessuna delle soluzioni digitali utilizzate dall’azienda. Questa persona prospera meglio con una struttura molto ben definita, leader disposti a spiegare le cose e tecniche di formazione online che consentiranno loro di apprendere le nuove tecnologie di cui hanno bisogno.
  • Team leader: questa tipologia appartiene spesso alla Generazione Z o è Millennial e ama essere il propulsore nella propria squadra. Abbraccia felicemente qualsiasi tipo di tecnologia che lo aiuti a comunicare, fare brainstorming, collaborare e condividere. Spesso ha molta esperienza personale con la tecnologia, ma riscontra alcuni problemi con l’apprendimento digitale.
  • Innovatore: una persona in questa categoria ha una vasta esperienza nelle soluzioni digitali e spesso ricopre un ruolo di leadership o di consulenza IT nell’organizzazione. Gli innovatori sono esperti nell’allineamento degli strumenti digitali alla strategia aziendale e guardano sempre avanti. Queste sono le persone che suggeriscono sempre nuovi strumenti per semplificare le cose o l’ultima app che sta cambiando il settore.

Come migliorare la fluidità digitale sul posto di lavoro.

Come incentivare la fluidità digitale in un ambiente di lavoro? Esistono molti modi per aiutare i dipendenti a migliorare la propria fluidità digitale. tuttavia, è sempre importante cercare la soluzione digitale che possa essere applicata a molte situazioni diverse. In questo lo strumento del webinar diventa vincente per una grande varietà di ragioni.

Teleskill live, ad esempio, è adattabile a una grande varietà di format che possono caratterizzare l’incontro: tutorial, training on the job, aggiornamento customer care, formazione forza vendita e tanto altro ancora. I suoi strumenti, semplici e intuitivi, permettono a tutti di interagire, condividere collaborare e sono un ottimo test per verificare, tutti insieme, gli elementi dotati di maggiore fluidità digitale.

Con la massima semplicità, inoltre, i webinar possono essere registrati, editati con scelta del lay out, e essere messi a disposizione di tutti i collaboratori.

Inoltre offre una funzione sondaggi che è utilissima per comprendere come i dipendenti utilizzano le capacità digitali.

I sondaggi e i report, disponibili in tempo reale durante il webinar, sono un punto di partenza importante. Molte volte, le Risorse Umane hanno bisogno di maggiori informazioni sull’attuale alfabetizzazione digitale dei dipendenti, che possono essere paragonate agli obiettivi di fluidità digitale. Durante un webinar spesso si scoprono lacune di competenze che sono punti importanti per iniziare con un nuovo progetto di  formazione.

Un altro strumento molto efficace può essere la funzione di stanze separate. Questo permette di suddividere i partecipanti in gruppi, farli collaborare separatamente e confrontare poi tutti i risultati in plenaria. Senza arrivare a gare di fluidità digitale tra team, ma sviluppando collaborazione, cooperazione, condivisione si riesce a far passare il concetto a una fascia ampissima di partecipanti.

La fluidità digitale, in conclusione è un valore che va promosso in modo continuo, anche con progetti di Lifelong Learning aziendale. Questo rende più competitivi i dipendenti e favorisce la crescita e il successo dell’azienda.

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