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Best practices per attirare i Millennials con l’ e-learning

Pubblicato da Teleskill Italia | 05/Apr/2016

I Millennials sono una generazione social, ma anche più soggetta a mancanza di concentrazione. La formazione online e l’e-learning devono tenerne conto.

I Millennials sono i ragazzi nati tra gli anni 80 e il 2000. A differenza delle generazioni precedenti, grazie al web, a pc, smartphone e tablet sono persone sempre connesse e in relazione tra loro. Ma proprio la loro tendenza a essere social e digital, a stare su Whatsapp o in una chat di Ask, mentre studiano o sono impegnati in una sfida alla Playstation, li porta spesso a letture superficiali o distratte, a momenti di apprendimento in modalità multitasking che però spesso vanno a svantaggio dell’efficacia della formazione.

I Millennials sono costantemente interrotti da notifiche, aggiornamenti di status, messaggini, caratteristiche abituali del loro mondo sempre connesso. Tendenza alla frammentarietà tipica della lettura sul web allo sviluppo di un tipo d’intelligenza multitasking. Bisogno di velocità anche questa legata al loro metodo di ricerca e reperimento delle informazioni, per poi saltare immediatamente a link e argomenti successivi.

Con questa premessa, come può un corso e-learning attrarre e coinvolgere i Millennials? Cosa può portarli a interessarsi per più di 5 minuti a un argomento e magari ad avere il desiderio di saperne ancora di più?

Teleskill studia e conosce il fenomeno da diversi anni e ha gestito soluzioni e-learning a valore aggiunto dedicate a target giovani e molto giovani come nel caso di corsi online realizzati per Sapienza di Roma.

Per interessare i Millennials occorre quindi gestire il corso in modo da adattarlo alle loro straordinarie capacità, ecco una lista di caratteristiche che deve avere un corso online per essere in linea con questo particolare target:

  • Sfruttare la loro propensione al social networking
  • Focalizzare bene il vantaggio che avranno dal corso
  • Costruire una “sfida” da affrontare
  • Rendere ludica l’esperienza formativa
  • Rendere le lezioni breve e concise
  • Rendere il sistema flessibile

Gli strumenti per la formazione online di Teleskill, grazie alle soluzioni proprietarie, tengono conto di questi processi e permettono di costruire percorsi e-learning specifici per i Millennials. Questo significa poterli coinvolgere e renderli protagonisti della formazione con strumenti particolarmente adatti ai nativi digitali tra cui:

  • informal learning
  • social learning
  • comunità di pratica
  • gamification

L’informal learning prevede tutte le applicazioni così gradite ai Millennials che permettono l’orizzontalità del processo formativo, contrapposto alla verticalità in cui la nozione discende dall’insegnante verso gli allievi. Per questo la piattaforma e-learning Teleskill prevede chat, forum, library aggiornabili da ogni studente, auto caricamento di video e pillole formative (Wiki-Experience).

Il social learning favorisce l’integrazione con tutte le piattaforme social e di blogging per una condivisione immediata di un evento formativo o di una lezione ritenuta particolarmente interessante.

E-LEARNING_MILLENNIALS

La gamification, altro strumento attivabile nella piattaforma e-learning Teleskill, supporta il processo formativo con quella leggerezza e ludicità che i Millennials amano e permette un miglior apprendimento delle nozioni premiando ad esempio comportamenti virtuosi all’interno di una comunità di pratica, o la velocità nel raggiungimento degli obiettivi intermedi di un dato corso. Un ulteriore coinvolgimento si può raggiungere con simulazioni e tecniche di gioco applicate all’apprendimento (per esempio i serious game). In questo caso il gioco motiva, è altamente interattivo, aumenta la curiosità verso il contenuto formativo, può essere utilizzato per simulare situazione e contesti ed è divertente anche per un pubblico sempre “on the go” come quello dei Millennials.

Le comunità di pratica, infine, favoriscono l’apprendimento collaborativo e la relazione continua, seppur a distanza, a cui sono abituati i Millennials collegandoli in un continuum di spazio e tempo che ha come punto fermo solo il raggiungimento dell’obiettivo di studio della comunità.

In conclusione se l’e-learning sembra fatto proprio per i nativi digitali diffondendo l’apprendimento proprio nel luogo virtuale, il web, che i Millennials amano di più dall’altro lato, è necessario che ogni iniziativa vada incontro ai loro comportamenti, coinvolgendoli, rendendoli protagonisti, favorendo la lettura dei contenuti, tenendo conto della loro propensione alla frammentarietà, distrazione e al loro amore per la velocità.

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