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La classe virtuale per una scuola migliore

Pubblicato da Teleskill Italia | 16/Set/2016

La classe virtuale è un elemento centrale per aggiornare la formazione scolastica tradizionale con le tecnologie digitali.

Nel 2005 il mensile Forbes ha coinvolto docenti ed esperti di digital transformation per individuare gli sviluppi futuri della formazione scolastica. L’articolo cita 5 tendenze che stanno già prendendo piede nelle scuole e che cambieranno presto il metodo di apprendimento degli alunni. Tutte hanno però come elemento centrale la possibilità di utilizzare una classe virtuale per riunire le persone interessate, per creare un luogo virtuale in cui si condividono sapere e conoscenza.

  1. Imparare senza limiti di luogo o di orario. Nell’epoca dell’”always on” i ragazzi, tutti dotati di smartphone e tablet, non amano gli orari scolastici e vogliono poter essere liberi di imparare senza limiti fisici, né di orario. Le piattaforme di apprendimento collaborativo si stanno già diffondendo rapidamente, e sono molto utili per realizzare corsi o lezioni 2.0 in cui s’impara in modo più informale e più libero, magari affrontando momenti di verifica o di apprendimento in una sessione di classe virtuale.
  2. La classe virtuale. Conosciuta anche come virtual classroom, la classe virtuale permette di tenere lezioni online, favorendo l’interattività e il coinvolgimento degli studenti. Oggi le migliori applicazioni di classe virtuale, come quella realizzata da Teleskill, la rendono accessibile sia da smartphone che da tablet, e sfruttano appieno le nuove possibilità del mezzo, come ad esempio la videoregistrazione dell’evento per farlo diventare un contenuto formativo consultabile e che evolve nel tempo, grazie a contributi esperienziali dei discenti.
  3. La classe capovolta. Se, come abbiamo detto prima, la classe virtuale permette, e anzi, incentiva la creazione di contributi esperienziali dei discenti, ci troviamo di fronte alla terza tendenza identificata da Forbes, la classe capovolta (flipped classroom). Le nuove tecnologie ci indirizzano verso il superamento dei ruoli “docente – discente”. Niente più gerarchie verticali e separazioni quindi tra chi insegna e chi impara, ma l’apertura alla possibilità che tutti possiamo imparare gli uni dagli altri.
  4. Centralità dell’utente. In una classe tradizionale si dà per scontato che tutti gli studenti abbiano lo stesso ritmo di apprendimento. I sociologi ci dicono che non è così ecco perché la formazione online deve favorire l’apprendimento adattivo e permettere allo studente di ritagliare su di sé il progetto di apprendimento sentirsi sempre protagonista del percorso formativo.
  5. Attestazione di merito. Sia che si tratti di un’applicazione di classe virtuale, sia che si tratti di una piattaforma di apprendimento collaborativo occorre poter tracciare con precisione l’attività dell’utente. Teleskill ha dedicato molto spazio e risorse a definire i più evoluti sistemi di tracciamento della performance. Questo è molto utile anche per il rilascio di attestati di frequenza e diplomi digitali che rappresentano la quinta tendenza della lista di Forbes.

In tema di classe virtuale l’applicazione Teleskill è uno degli strumenti più interessanti oggi disponibili, anche per le caratteristiche uniche che può vantare e che vanno tutte a vantaggio di docenti e discenti. Tanto per fare qualche esempio, è uno dei pochi software che permette la diffusione di questionari multipli con tracciamento, ma anche, sempre in tema di tracciamento, la presenza del pulsante “inizia lezione” che offre dati sul tempo netto di presenza in classe degli studenti; è inoltre una delle poche applicazioni che consente l’accesso in Single Sign On e il ritorno dei dati di tracciamento.

la-classe-virtuale-per-una-scuola-migliore

Lo scorso anno nell’ambito di un seminario proposto per il Piano Nazionale della Scuola Digitale abbiamo proposto alcune riflessioni in uno slideshare. In quell’occasione abbiamo sviluppato il concetto di classe virtuale in streaming cogliendo i pareri e le proposte di molti docenti di scuola media e superiore che si erano collegati al webinar. Tutti sono stati concordi sui vantaggi della classe virtuale, tra cui:

  • Incremento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione.
 La partecipazione interattiva degli studenti orienta la didattica del docente e personalizza i loro percorsi di apprendimento.
  • Migliore accesso all’esperienza di apprendimento.
 La classe virtuale consente di simulare le dinamiche tipiche di una classe tradizionale e permette in modo naturale l’interazione tra le persone (apprendimento interattivo e adattivo).
  • Aumento della soddisfazione degli utenti. Gli studenti-lavoratori, le persone impossibilitate a muoversi e lontane dalle sedi dei corsi o studenti, tornano alla formazione dopo aver interrotto gli studi per molto tempo.
  • Uso della tecnologia come media per semplificare l’accesso ai contenuti. Sviluppare il materiale formativo in modo coinvolgente (simulazione, animazione e multimedialità) significa mettere i docenti e gli studenti in contatto diretto.

Questi vantaggi sono straordinari, ma nella classe virtuale Teleskill si uniscono a due ulteriori caratteristiche che la distinguono da prodotti similari:

La classe virtuale oggi può essere introdotta nella maggior parte degli istituti scolastici ha immense possibilità di sviluppo perché offre un processo formativo particolarmente adatto ai nativi digitali, ragazzi abituati a gestire nozioni in modo virtuale, cresciuti con Playstation e Nintendo e che già in queste piattaforme ludiche si sono abituati a modelli di apprendimento collaborativo e a utilizzarli con successo.

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